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I
TIPI DI DONAZIONI

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LA DONAZIONE DI MULTICOMPONENTI PER AFERESI
La donazione per aferesi (dal termine greco
"portar via") viene effettuata con l'uso di un
particolare apparecchio detto "separatore cellulare"
semplice e sicuro per il donatore in quanto utilizza un
circuito:
Sterile e monouso, in modo che il sangue del donatore evita di
venire in contatto con qualsiasi parte della macchina o con il
sangue di altri donatori;
Biocompatibile, ossia, realizzato in modo che non modifichi il
sangue del donatore.
· · · · Il separatore cellulare è munito di sistemi di
controllo e sicurezza per garantire tutte le fasi della
procedura in cui il sangue prelevato, da un unico accesso
venoso, viene separato in globuli rossi, piastrine e plasma.
I suddetti emocomponenti, vengono raccolti in apposite sacche
attraverso un sistema di valvole, quelli non voluti vengono poi
reinfusi al donatore insieme ad una soluzione fisiologica (in
flebo), che ha la funzione di
compensare
la parte di
emocomponenti donati.
Il numero di cicli (un ciclo = prelievo + infusione), necessari
per ottenere l'emocomponente desiderato, varia in base ad esso
ed alle caratteristiche fisiche del donatore.
Gli emocomponenti donati vengono reintegrati con ritmi diversi:
PLASMA: la parte liquida viene recuperata in poche ore, mentre
le sostanze che esso contiene dopo circa tre giorni;
PIASTRINE: vengono recuperate dopo poche ore;
GLOBULI ROSSI: vengono recuperati dopo circa 2-3 settimane
· · · ·
VANTAGGI: Evita le eccessive manipolazione sulle sacche
di sangue intero per separare i globuli rossi dal plasma o dalle
piastrine.
SVANTAGGI: l'unico svantaggio è rappresentato dal tempo
che può variare da venti a sessanta minuti in base alla
procedura ed alle caratteristiche fisiche del donatore.
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DONAZIONE DI
PLASMA
Il plasma è un liquido giallo composto per il
90% da acqua e per il restante 10% da altre sostanze quali
proteine, zuccheri, grassi etc.
Questa donazione ha una durata di 30 minuti circa. La quantità
di plasma prelevato è 600 ml.
Possono donare tutti coloro che hanno un'età compresa tra i 18
ed i 65 anni. Il donatore deve avere tutti i requisiti necessari
per la donazione di sangue intero, eccetto per l'emoglobina, per
la quale sono accettati valori più bassi fino ad 11.5 nelle
donne e 12.5 negli uomini.
Questo tipo di donazione viene effettuata su appuntamento presso
le strutture trasfusionali attrezzati a questo tipo di raccolta.
L'intervallo tra una donazione e l'altra di solo plasma deve
essere di 15 gg., tra una donazione di plasma e la successiva di
sangue 15 gg, mentre tra una donazione di sangue ed una di
plasma deve passare 1 mese.
In Italia questo tipo di donazione, purtroppo soddisfa solo una
piccola parte della necessità, infatti dal plasma derivano
alcuni farmaci "salvavita" per moltissimi malati.
Esso, congelato subito dopo il prelievo e scongelato al momento
del bisogno viene utilizzato in casi di estrema gravità clinica
legati a mancanza dei fattori di coagulazione.
Inoltre dalla lavorazione industriale del plasma si ottengono
delle sostanze che danno origine a farmaci quali:
Immunoglobuline, che sono anticorpi il cui uso rappresenta un
aiuto prezioso nelle persone in cui la resistenza alle infezioni
sia diminuita.
Fattori della coagulazione (VIII e IX), fondamentali per i
pazienti affetti da emofilia A e B.
Albumina: proteina utilizzata nel trattamento di alcune malattie
del fegato e dei reni e per la cura di stati gravi come lo shock
da ustioni.
· · La lavorazione del plasma viene delegata ad industrie
convenzionate alla Regione, che restituiscono i plasma derivati
prodotti alle aziende sanitarie.
" Niente
è più generoso che donare qualcosa di se stessi agli altri:
Dona plasma, Dona Vita"
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LA DONAZIONE DI SANGUE
La donazione di sangue
consiste in un prelievo di 450 +/- il 10% di sangue.
Il sangue prelevato va direttamente nella sacca, questo percorso
tutela il donatore ed il ricevente da ogni possibile infezione,
in quanto il procedimento avviene in modo e con materiale
completamente sterile e monouso.
La donazione dura circa 15 minuti. Per donare sangue occorre
essere a digiuno da circa 8 ore, sono permessi sono The', Caffè
o fette biscottate. Ad ogni donatore, terminata la donazione,
viene offerta la colazione. Possono donare tutte le persone tra
i 18 ed i 65 anni, che sono in condizioni di buona salute e che
non hanno sofferto di patologie particolari (Positività ai test
di epatite, assunzione di droghe, rapporti sessuali a rischio,
etc.). E' consigliabile
non fumare entro le due ore che precedono e che seguono la
donazione.
Tra due donazioni di sangue devono trascorrere 3 mesi per gli
uomini e 6 mesi per le donne in età fertile.
Il donatore viene sottoposto all'anamnesi, cioè al colloquio
con il medico, ed alla visita, per stabilirne l'idoneità alla
donazione. Ciò permette di monitorarne lo stato di salute in
modo continuo e , qualora vi fossero delle anomalie nelle
analisi, egli verrà tempestivamente avvertito ed opportunamente
seguito, se desidera, anche dai nostri medici. Inoltre a tutti i
donatori costanti verrà
riconosciuto il ruolo di "donatore
periodico" e
quindi il diritto di usufruire dell'esenzione per alcuni tipi di
esami del sangue convenzionate.
Al donatore nel giorno della donazione spetta secondo la legge
107/90 art. 13 e 14 il riposo retribuito.
La donazione si può effettuare presso il nostro Centro di
Raccolta Temporanea con sede in C.so s. Vito 51, oppure al
Centro di Raccolta dell'Azienda Ospedaliera
"Garibaldi".
"Una stilla del tuo sangue, per un
palpito del mio cuore"
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LA
DONAZIONE DI PIASTRINE
Le piastrine costituiscono una delle parti
corpuscolari del sangue ed intervengono nei processi di
emostasi per fermare la fuoriuscita di sangue.
La donazione di piastrine consiste in una
donazione attraverso la quale grazie al separatore cellulare
vengono prelevate dal sangue solo le piastrine.
Oltre i requisiti necessari per la donazione
di sangue intero, il donatore di piastrine deve avere un
normale assetto emocoagulativo. Essa viene effettuata a
"cicli" durante i quali, con un circuito sterile a
monouso senza quindi alcuna possibilità di contaminazione, il
separatore cellulare separa la parte corpuscolare del sangue
dal plasma. Dalla parte corpuscolare vengono estratte le
piastrine e raccolte in una sacca.
Ogni ciclo finisce con la reinfusione al
donatore dei restanti componenti: globuli rossi, globuli
bianchi e plasma. Poi ricomincia il ciclo e viene ripetuto
fino a raggiungere la quantità di piastrine necessaria.
Non si possono donare piastrine più di
6(sei) volte l'anno e tra una donazione e la successiva di
piastrine o sangue devono trascorrere 14 (quattordici) giorni.
Invece tra una Donazione di sangue e quella di piastrine deve
trascorrere un mese.
La donazione di piastrine dura circa 40 - 50
minuti.
Le piastrine vengono utilizzate entro 5
(cinque) giorni dal prelievo e sono fondamentali per la cura
delle leucemie e per i pazienti in chemioterapia o come
supporto nei trapianti di midollo osseo.
"FAI
RINASCERE LA SPERANZA
DONA UN FUTURO...
...DONA
PIASTRINE"
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