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BEATRICE T. Hai a disposizione cinque oggetti magici e hai la possibilità di risolvere, con essi, alcuni dei problemi che assillano l'umanità: scrivi un breve racconto, individuando possibili soluzioni. <-----------------------------> Qualche giorno fa mi stavo annoiando, così ho acceso la televisione. Parlavano di alcuni dei problemi che assillano l'umanità: la fame e povertà diffusissime nel mondo, le persone malate, di leucemia, cancro o talassemia, che hanno bisogno di sangue o di organi, che spesso non arrivano in tempo ma anche molti altri problemi. Ho spento la televisione e sono rimasta turbata. Ho pensato che sarebbe stato bello avere cinque oggetti magici come cinque fili incantati. La realtà è però ben diversa! Non esistono oggetti magici che fanno scomparire miracolosamente tutti i problemi e le ingiustizie di questo mondo. Questo mi ha molto rattristata ma continuando il turbinio dei miei pensieri mi sono ricreduta. La realtà non è poi così triste, perchè i " cinque oggetti magici " sono in realtà già dentro di noi: la coscienza, la bontà, l'intelligenza, l'istruzione e il " cuore " n on sono forse " oggetti magici "? Abbiamo quindi i mezzi per aiutare chi sta peggio di noi. A questo proposito esistono associazioni come la "FRATRES" che si occupano della donazione del sangue, altre sono ad esempio l'"AIL", Associazione Italiana contro la Leucemia, che aiuta i malati di questa orrenda malattia e l' "AIRC", Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro, che raccoglie fondi per studi scientifici sulla cura del Cancro. Oggi ho incontrato un ragazzo straniero, Edward. Parlando un pò con lui, ho scoperto che la pensava come me sulla solidarietà. Anche Edward pensa che in realtà abbiamo tutti i mezzi per essere solidali e per vivere in un mondo migliore, anche se ultimamente, la solidarietà è diventata molto rara. Gli adulti, presi dai loro problemi non fanno più caso a chi ha bisogno e non insegnano la solidarietà ai giovani che così crescono insensibili ai problemi di chi è meno fortunato. Occorre quindi sapere che tutti noi possediamo i " cinque oggetti magici " e che tutti siamo in grado di utilizzarli. La solidarietà potrà essere utile ad una persona che non ha avuto il dono della salute o che comunque si trova in difficoltà. |